Al Castello di Campello Alto ci entri in punta di piedi. Ti viene di stare in silenzio, all’inizio, poi una volta dentro, dopo aver capito di essere al sicuro, vorresti gridare al cielo in uno sfogo di libertà.  È un posto magico, raro. Domenica 14 novembre in occasione della Festa dei Frantoi e dei Castelli “di sana pianta” porterà in questo luogo delle occasioni di conoscenza della natura e della sua relazione con l’uomo. Porterà produttori, tra cui produttori di Olio evo del territorio, artisti, innovatori e chiederà loro di allestire gli spazi del borgo, per le vie,  e nelle case (nelle cucine, nelle stanze da letto, nelle taverne), di parlare delle loro passioni, di condividere i loro saperi. Sarà una giornata in parte silenziosa fatta di emozioni visive, in parte gridata come un richiamo bestiale, selvatico. “SELVATICO”: sarà così il fondale scenico su cui i vari protagonisti saranno chiamati ad “esibirsi”.

 

Originario, selvatico, saporito, profumato,  a volte  brutto, puzzolente, scomodo, ma spontaneo. Una pianta, un animale, noi.
Non ti piacerebbe incontrarlo, strappargli un pelo e conservarlo nel libro mai letto appoggiato da sempre sul tuo comodino?